Ago 28 2008

Come la mettiamo?

Published by Maurice at 00:05 under Alimenti

Che volete che vi dica, ma a me la notizia che un vip - nel senso di personaggio pubblico a vario titolo - sia "pizzicato" mi fa un piacere, ma un piacere, come quella volta che presero quel ministro (e chi si ricorda più il nome?) inventore dei limiti di velocità a 180 all’ora in autostrada. O come oggi, notizia fresca fresca, quando hanno beccato con tanto di foto il presidente della Camera che faceva il bagno a Giannutri in zona proibita alla balneazione. Non succede niente, in pratica, ma un po’ di sputtanamento almeno morale fa tanto piacere.

Il fatto, anche questo fresco fresco, riguarda il celebre macellaio-poeta Dario Cecchini, di Panzano in Chianti, a cui hanno trovato un quintale di carne scaduta e congelata in un ambiente sporco, pieno di insetti e ragnatele, almeno secondo quanto rilevato dai Nas.

A me il Cecchini, come dicono i toscani, mi è sempre stato sui h’oglioni. Non mi ha fatto niente, non mi ha mai buggerato, non ho mai comprato nulla da lui, non so neanche dove abbia la bottega, ma ad epidermide mi sta sui maroni. Come tutti/e quelli/e che se la tirano in tutti i sensi.
Come quelle donne che sembra che ce l’abbiano solo loro. O come quelli che sembra che siano stati in vacanza sulla luna ed hanno invece approfittato dell’offerta di liquidazione dell’agenzia viaggi per uno squallido alberghetto della riviera. O come quelli che trovano sempre un posticino dove hanno mangiato le migliori squisitezze degli chef a tre stelle a soli 5 euro, ovviamente in quattro. O come quelli che hanno acquistato un computer da 3 milioni di giga con schermo LCD a 95 pollici a 75 euro. O quelli che si sono fatte tutte le candidate a Miss Italia del 2007.
Come quelli, in definitiva, che ti fanno sempre e comunque sentire una cacca.

Il Cecchini, a sentirlo in tv ossequiato e leccato dal giornalista di turno, ha la miglior fiorentina della Toscana, ma che dico, dell’intero emisfero boreale. Solo il Cecchini sa come si cuoce la fiorentina, per non parlare degli altri pezzi di chianina, l’unica bestia al mondo degna di essere degustata, anzi l’unica vacca che si può mangiare, perché tutte le altre razze le si può dare al terzo mondo, diobbono.
Ma chi sei? Ma qualcuno ti ha dato il Nobel in macelleria? O sei docente al MIT in scienza del taglio bovino?

Ecchecavolo! Ed ora sappiamo che la sua splendida ed unica vera originale divina fantascientifica stellare eccelsa metafisica fiorentina altro non è che carne scaduta, congelata e conservata nel peggiore dei modi.
Illustri maestri toscani, dopo il Brunello e la fiorentina, cosa avete ancora in serbo? Non è forse il caso di tirarsela un po’ di meno con questa Toscana e badare di più alla sostanza?

15 commenti a “Come la mettiamo?”

  1. Losteil 28 Ago 2008 alle ore 08:27

    Potere della comunicazione più voli alto più il “chioppo” (caduta) è grosso.
    :) saluti Marco

  2. Mauriceil 28 Ago 2008 alle ore 09:03

    Della serie chi troppo in alto sale…

  3. darioil 28 Ago 2008 alle ore 09:22

    :-) Adoro la Toscana, e quindi ci vado in ferie, ogni tanto. E, della Toscana adoro la zona del Chianti.
    Quindi ogni tre per due passo da Panzano, anche perche’, se si vuole evitare la squallida autostrada, non e’ che ci sia tanta scelta.
    Per ben quattro volte mi sono fermato con l’intenzione di andare a far spese da Dario Cecchini, giusto per constatare se rispondesse davvero alle aspettative nate dal gran parlare che se ne fa in tivu’.
    Ma, per ben quattro volte ho trovato la bottega chiusa. Vuoi perche’ era giorno di chiusura, vuoi perche’ fa degli orari da impiegato postale. “Ma come faranno mai ’sti toscani a fare la spesa”, mi sono sempre chiesto…

  4. Gallinavecchiail 28 Ago 2008 alle ore 10:03

    Non posso che darti pienamente ragione. E sono toscana, il che è tutto dire ;-)

    @ Dario - come facciamo a fare la spesa? semplice, NON andiamo dal Cecchini!

  5. marcoil 28 Ago 2008 alle ore 13:04

    Non entro in merito alla questione del Cecchini che farà la sua possibile e sicura difesa a quanto è accaduto ma una riflessione la voglio fare ….a volte anzi spesso(da parte di media e affini) per motivi anche folcloristici si tende ad osannare personaggi-ristoranti bar. Sarebbe ora di essere più attenti e di non fermarsi in bottega ma spulciare nel retrobbottega e circostanziare con adeguatezza punteggi e giudizi. Il caso Cecchini è spiacevole… e mi fa riflettere. Chi ha lavorato dietro i banconi o sui fornelli ne ha viste di cotte e di crude… ma l’opinione pubblica e a volte il giornalismo enogastronomico (che vivono più delle volte il mondo enogastronomico dalla parte del bancone e non del retro) spesso si ferma all’apparenza vissuta del momento e tralascia la complessità della situation . Quindi altra stangata… spiacevole!!! alla gente poi vai a raccontargli il concetto di qualità e garanzia di sistema
    Hasta dal marmiton marco

  6. darioil 28 Ago 2008 alle ore 15:27

    @ Gallina: l’immaginavo, la mia era solo una domanda retorica ne’! :-))))))

  7. Tommaso Farinail 28 Ago 2008 alle ore 16:22

    Attento Maurice che Cecchini non parla di Chianina, anche perché non la vende.

  8. Leonardo Romanelliil 28 Ago 2008 alle ore 16:40

    Intervengo sul caso Cecchini visto che a Firenze, complice il periodo estivo, se ne parla tanto, ieri mi ha chiesto un parere il Corriere della Sera-Edizione Fiorentina e ne ho parlato sul blog

    http://quintoquarto.san-lorenzo.com/2008/08/un-chiarimento-doveroso-sulla-vicenda-dario-cecchini.html

    http://quintoquarto.san-lorenzo.com/2008/08/dario-cecchini-e-il-sequestro-di-carne-da-parte-dei-nasuna-vicenda-da-chiarire.html

    Mi premeva però far capire due cose

    1) Cecchini non ha mai parlato, MAI, di Chianina, ha sempre affermato senza problemi di utilizzare carne che riteneva migliore e per lui era spagnola, il che può essere considerato un controsenso ma non ha mai nascosto l’origine

    2) Dario è stato indubbiamente un personaggio mediatico, il che lo sottopone ad un giudizio severo da parte del pubblico. Questa sua sovraesposizione lo aveva fatto riflettere e sono anni che non appariva più in televisione, concentrandosi sul lavoro.

    Voglio ricordare le sue creazioni, il pranzo MacDario a 10 euro, il ristorante Solociccia a 35 euro, l’Accademia della bistecca a 60 euro, sempre tutto compreso.

    Continuo a ritenere Dario un ingenuo, anche con affermazioni che sono state sbagliate nei toni, vedi quella della beneficenza. Ma sputtanarsi per 2000 euro ne valeva la pena? Volendo truffare congeli nei magazzini dell’azienda e metti da parte le cotenne di maiale??Bah

  9. consumazioneobbligatoriail 28 Ago 2008 alle ore 17:41

    conoscere personalmente cecchini significa scoprire una persona timida, che non se la tira. ma che la toscana nasconda tanti cialtroni osannati da (nostri) colleghi loro pari e alimentati da turisti e consumatori ignoranti è la peste della regione. af

  10. la conigliail 28 Ago 2008 alle ore 17:58

    post sacrosanto. Ovviamente io non conoscevo nemmeno il signor macellaio, però credo che spesso dietro questi fenimeni mediatici ci siano più i media che la persona in se…

  11. MasterMaxil 29 Ago 2008 alle ore 00:23

    BRAVO! Meriti un applauso fantozziano da 92 minuti!
    e il vino ce l’anno solo loro, e la carne solo loro, e il mare solo loro, ma vaff! Per carità, adoro la Toscana però, diobono, un pò di modestia non guasterebbe!
    Bravo!

  12. marcoil 29 Ago 2008 alle ore 09:51

    maestro che invidia…. farina e romanelli commentano sul tuo blog!!! mi viene da piangere ritieniti un eletto!!!

  13. Tommaso Farinail 29 Ago 2008 alle ore 13:49

    Romanelli non so, io qui ci ho già commentato! Marco, hai perso, devi pagare pegno… ;-)

  14. Mauriceil 29 Ago 2008 alle ore 17:35

    Intendiamoci bene: non ce l’ho con i toscani (stavo quasi per avere un genero toscano), né con l’enogastronomia toscana né con Cecchini in particolare. Nell’Italia delle mille cucine, tutti hanno la stessa dignità; i toscani sembrano avere più dignità, o sono più bravi a vendersi meglio.
    Come commentavo a Kelablu, tanto onore tanti nemici, ribaltando lo slogan di quello lì.

  15. Fa-sumil 29 Ago 2008 alle ore 19:26

    Post memorabile ;)

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