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I promessi sposi la scelgono per celebrare i matrimoni romantici sulla spiaggia. Gli amanti per giorni di passione in uno dei migliori resort del mondo.I fanatici dei mari tropicali non si stancano di esplorare baie e lagune cristalline protette dal reef. Gli appassionati di botanica vanno in estasi davanti alle varietà di uno dei giardini più belli del mondo. Chi è curioso, come me, vuol conoscere i vari riti religiosi attende il plenilunio di gennaio e si immerge nei colori nei profumi del Cavadee della tradizione indu tamil. Insomma Mauritius esaudisce quasi tutti i desideri. Se per alcuni quella di una coppia felice, con vaporosi vestiti bianchi, i piedi nudi sulla sabbia, che cammina mano nella mano è un immagine kitch, probabilmente non c'è isola più adatta di questa a iniziare una romantica vita a due. Accanto alle ragioni sentimentali del successo di Mauritius ve ne sono altre di ordine pratico. Le coste sono state invase da una serie di resort che con spiagge da sogno, architettura etno-chic, servizi eccellenti, spa per edonisti raffinati , rappresentano nell'immaginario collettivo un esotismo dolce e confortante. Si può parlare di mal d'Africa anche se il continente nero disti circa mille km d' oceano, in verità arrivando in volo il violento verde e le notevoli montagne danno la sensazione di aver sbagliato continente ricordano Gran Canaima (venezuela) una volta atterrati potrete raccontare di essere stato in India ( oltre il 70 % degli abitanti è di origine indiana) senza subire gli effetti collaterali del paese di Gandhi. Posso dire che Mauritius sta all'Africa come "L'Italia in miniatura" , vicino Rimini; sta al Belpaese, le meraviglie naturali i monumenti sono in formato mini per la gioia dei vacanzieri. In un giorno si possono ammirare le cascate ( mini salto angel) e le celebri " terre colorate" intorno alla foresta di chamarel. Si può proseguire verso il lago di gran Bassin, tra le montagne che per gli indu è il surrogato del sacro Gange per assistere al rituale di adorazione in onore di Siwa. Resta anche il tempo per passeggiare nei giardini di Pamplemousses con foto di rito davanti alle ninfee giganti e per fare acquisti a Port Louis, la capitale esotica quanto basta con le sue strade delimitate dalle palme e i grattacieli . Sorvegliate le signore, fare acquisti è un passatempo cui non potranno resistere. A cominciare dai diamanti che arrivano grezzi dal sud africa, vengono tagliate sull'isola e vendute a prezzi quasi da duty free. Infine, stanchi ma felici, si torna al nido d'amore per il rito dell'aperitivo e lo spettacolo del sole che si tuffa nell'oceano indiano o dietro le montagne vulcaniche , a seconda dell'ubicazione del resort. Insomma un luogo che sembra nato per compiacere i turisti, che vivono il loro romantico sogno tropicale, trascorrendo le giornate tra un tuffo nelle lagune blu, una aragosta alla creole e un massaggio ayurvedico nella spa. Buon soggiorno da Claudio M. NOTA:Se soggiorni duran
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Non è l’incubo uscito dalla creatività di un architetto apprendista stregone, più semplicemente si tratta del First World Hotel, che con le sue 6.000 stanze è il secondo Hotel al mondo[...]
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Super Offerta Natalizia! A dicembre e gennaio affitto l'appartamento a soli 300 euro a settimana per 5 persone spese incluse! Trascorri il Natale nella splendida Sardegna! 3 Vani - 2 Camere - 1 Bagno Spazio abitabile: 70 m² Europa>Italia>Sardegna>Nuoro (provincia di)>Posada (Costa Smeralda)
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Una giornata tipo della nostra vacanza a El Quseir al Movenpick Resort...dall'alba allo splendido tramonto sul Mar Rosso..
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Dopo averne letti tantissimi, eccomi finalmente a scrivere il mio primo diario di viaggio…. Quest’anno per festeggiare il nostro 15° anniversario di matrimonio, io e mio marito (anzi più io.. lui si è solo arreso!) abbiamo deciso di organizzare una vacanza in Egitto… ovviamente portandoci dietro le nostre tre pesti..Alla fine abbiamo deciso per Marsa Alam, villaggio Veraclub Elphistone.La mattina della partenza.. sei del mattino…primo attimo di panico… mio marito si è svegliato con il tronco pieno di bolle dovute probabilmente a qualcosa che gli aveva fatto male la sera prima (eravamo stati in pizzeria!) ma ovviamente l’ho riempito di Gentalyn e ci siamo comunque preparati per andare in aeroporto…Al momento di chiudere la porta .. secondo attimo di panico… avevo lasciato le chiavi inserite nella serratura dentro casa quindi non siamo riusciti a chiudere la porta… abbiamo lasciato le chiavi a mio padre chiedendogli in nostra assenza di chiamare un fabbro… Cominciamo bene!Alle otto del mattino eravamo comunque in aeroporto al banco Veratour per il ritiro dei documenti e pronti per il check in… Ore 10: partenza! Volo in perfetto orario, il vettore era AirOne, pranzo pessimo, ma che ci importa?? Finalmente siamo in volo!!!!!!!Ammetto che ero piuttosto preoccupata per la mia piccolina di tre anni… pensavo che tenerla tre ore ferma in aereo sarebbe stato un dramma.. invece devo dire che è andata meglio di come pensassi.. ovviamente mi ero portata di tutto e di più.. bambole, colori e libretti vari…Bellissimo il passaggio sulla valle del Nilo … vedere tutto quel deserto ed all’improvviso un nastro azzurro circondato da campi verdissimi!L’arrivo all’aeroporto di Marsa Alam è accolto da grandi sorrisi e commenti sul caldo e sul vento… l’aeroporto è piccolissimo, sperduto nel nulla .. e questa è una costante a Marsa.. tutto è sperduto nel nulla!!!Ci attende un gentile signore egiziano che ci fa riempire dei moduli per il visto e superato il controllo passaporti siamo accolti da un ragazzo dell’animazione che ci indica il nostro pulmann e ci accompagna nell’ultima mezz’ora di viaggio prima di raggiungere il tanto agognato villaggio … Ci avverte del costo del telefono (accipicchia non pensavo così tanto!), del VeraTime (!! Il villaggio ha un orario tutto suo.. ti fanno mettere l’orologio un’ora avanti in modo da sfruttare un’ora in più di sole!) e ci tranquillizza sulla Maledizione di Tutankamon...Eccolo.. avevo visto foto, cataloghi e video di viaggio.. ma finalmente ci siamo.. il Veraclub Elphistone…Siamo accolti dall’animazione che ci offre da bere mentre gli inservienti scaricano i bagagli quindi ci accompagnano alla nostra stanza…Qui inizia la vera vacanza… la nostra stanza è nell’edificio I appena sopra la nuova piscina con idromassaggio (è una bella sorpresa.. l’hanno aperta solo da quattro mesi e sul catalogo non c’era!), siamo vicinissimi alla spiaggia, ma è l’edificio più lontano dal ristorante.. ma non importa… il villaggio non è grandissimo e pa
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Bury
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In luglio, io e mia moglie Rita avevamo fatto una settimana di vacanza balneare ad Alassio, con la solita vita di spiaggia, e volevamo fare ancora qualcosa, decidiamo di andare in Versilia con base a Viareggio per fare qualche bagno e visitare Siena e qualche altra località che non avevamo ancora visto.Iniziamo su internet l’organizzazione del viaggio (budget modesto), ricerca di alberghi, ristoranti, manifestazioni ecc., troviamo a Viareggio un hotel 3 stelle e un due stelle a Siena.Il 23 Agosto alle 6.30 partenza da Torino per Siena con l’eurostar, cambio a Firenze Rifreddi (costo totale euro 41 a testa).Arriviamo a Siena verso mezzogiorno e, in considerazione che stava piovendo e che la stazione dista circa 2,5 chilometri dal centro storico dove è situato l’hotel ci concediamo un taxi (8 euro).Arriviamo all’albergo Cannon d’oro (2 stelle, 75 euro a notte), l’albergo è situato in pieno centro storico, a due passi da piazza del Campo, in un edificio del XIII secolo (una delle proprietarie era citata da Dante nella Divina Commedia), adibito ad albergo da circa due secoli, all’epoca denominato Locanda delle Armi d’Inghilterra, camere ampie e confortevoli, (bagno completo, televisione satellitare ecc), peccato la mancanza di ascensore e la scala piuttosto ripida, noi eravamo al secondo piano.Decidiamo di andare a pranzo, troviamo un ristorante a buffet (Nannini), prezzo fisso 12 euro, cibo a volontà (soddisfacente).Finalmente smette di piovere, ritorna un caldo sole, andiamo a Piazza del Campo, passando per Via Montanini, Via Banchi di Sotto, tutte pedonali, strette, molto animate, piene di edifici storici, ma anche di negozi, vediamo il Palazzo Salimbeni, sede del Monte dei Paschi e Chigi Saracini, sede della nota accademia musicale (ricco programma di concerti sia pomeridiani sia serali), passiamo anche in Via di Città dove ammiriamo la Loggia della Mercanzia arriviamo alla piazza del Campo La piazza, realizzata nel periodo 1293-1349 è il cuore della città , luogo del Palio e nel medioevo delle esecuzioni capitali, vi confluiscono le vie più importanti, la piazza è molto animata, ha forma di conchiglia, al capo più alto si trova la famosa Fonte Gaia, realizzata da Jacopo della Quercia, tenete presente che i pannelli raffiguranti la Vergine e le Virtù sono delle riproduzioni, gli originali si vedono nello Spedale di Santa Maria della Scala.Al lato sud esterno, opposto della Fontana, troviamo il Palazzo Pubblico, la Torre del Mangia e la Cappella di Piazza (anno 1376), all’interno del Palazzo Pubblico il Museo civico (euro 5), che vale una visita per ammirare opere di Simone Martini e Ambrogio Lorenzetti, sull’esterno della piazza trovate bar e ristoranti con tavolini all’aperto, sempre molto frequentati. Ci dirigiamo in piazza Duomo dove ammiriamo la grandiosa Cattedrale dell’Assunta, in marmo bianco, di stile romano gotico, ci mettiamo in coda per entrare, ingresso a pagamento 6 euro, ma conviene fare il cumulativo a 10 euro che comprende battist
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Approfittando del ponte tra il 25 aprile e l’1 maggio di quest’anno, io e la mia fidanzata Annalisa, abbiamo deciso di effettuare questo viaggio alla scoperta della fantastica Isola di Smeraldo. La passione di Lilli (Annalisa), per le fate, le fiabe e tutti ciò che riguarda la fantasia, mi ha convinto che forse l’Irlanda era la meta ideale per una vacanza in bilico tra sogno e realtà . Convinti; mi misi subito a lavoro per organizzare orientativamente un minimo di itinerario, in modo da poter ammirare ogni giorno qualcosa di unico. Ma parliamo del viaggio.PARTENZA: 26-04-2008RITORNO: 03-05-2008COMPAGNIA AEREA: Aer LingusSOCIETA’ AFFITTO AUTO: Europcar-1° GIORNO (26-04-2008) Ancona - Milano - Dublino – BelfastLa partenza è programmata per le ore 02:00 del mattino alla stazione ferroviaria di Ancona, nel quale il treno Intercity ci aspetta per intraprendere la nostra avventura. Dopo ben sei ore di viaggio siamo arrivati all’aeroporto di Milano Linate. Imbarcati e partiti, arriviamo alle 13:00 in punto, senza nessun tipo di problema, all’aeroporto di Dublino dove pur essendo la città più grande dell’isola, si odora già aria nuova, pulita, non più la soffocante e umida aria di Milano. Non volendo perdere neanche un secondo della nostra permanenza in questa favolosa isola, ci accingiamo a ritirare l’auto già prenotata da casa, una Ford Fiesta nuovissima e pronta a fare tanti e tanti chilometri. Caricate le valige nel bagagliaio, siamo saliti in macchina ed essendo io il pilota salgo dal lato sinistro ma noto subito che mancava qualcosa. La guida è a destra…! Saliti ognuno dal lato giusto cerco di prendere confidenza con il nuovo mezzo: le frecce, il cambio, i pedali, sembra tutto al loro posto. Che ridere… ci sono addirittura gli adesivi che ti ricordano di guidare a sinistra. Capito come funziona, ingrano la retromarcia e “TOCK…” la prima delle tante capocciate al finestrino. Ci immettiamo sul traffico di Dublino e dopo i primi chilometri la guida, essa risulta più tranquilla di quello che ci aspettavamo e con l’aiuto del navigatore, in un attimo siamo fuori città . Viaggiando in direzione Belfast, lungo la M1, decidiamo di fare una sosta, quindi lasciano la strada principale e percorriamo una strada secondaria parallela alla precedente la quale ci porta a Collon, un paesino tipico irlandese con i suoi negozi dalle facciate coloratissime e gli immancabili pub. Mangiamo velocemente qualcosa e mentre ci accingiamo a risalire in macchina una chiesa ci ruba l’attenzione. “Entriamo” dice Annalisa, e i colori ci inondano. Un tripudio di rossi, di blu e di verdi vivacissimi, le bifore e le grandi vetrate decorate, crea un’atmosfera surreale, un vero spettacolo cromatico. Ripartiamo e riprendiamo la M1, che ci porterà in un batter d’occhio a Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord e città del Regno Unito. Belfast è situata sulla costa orientale dell’Irlanda del Nord, affiancata a nord-ovest da una catena di colline, tra la quale Cavehill, presumibilmente il l
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Quest’anno ho trascorso le mie vacanze estive in Brasile, più precisamente a Porto de Galinhas, nel Pernambuco, stato del Nord-Est del Brasile.Porto de Galinhas è una piccola località turistica che si sta sviluppando soprattutto in questi ultimi anni. Le sue spiagge sono state, infatti, inserite da una celebre rivista nell’elenco delle dieci spiagge più belle del Brasile e questo ha dato una spinta al turismo, che resta però ancora oggi prevalentemente brasiliano o argentino (l’unica lingua straniera parlata è infatti lo spagnolo, nessuno conosce l’inglese).Questa località prende il suo strano nome da una vicenda storica. Quando la tratta degli schiavi venne resa illegale, infatti, questa continuò segretamente ed il luogo scelto per l’approdo delle navi era proprio la zona dove oggi sorge Porto de Galinhas. I trafficanti di schiavi trasportavano uomini sottocoperta, ma mascheravano il loro vero carico trasportando galline sopra coperta. I proprietari terrieri si riferivano all’arrivo di queste navi dicendo: “Nel porto sono arrivate le galline!”.La località di Porto de Galinhas presenta diverse spiagge, le principali sono quattro:- Muro Alto - Cupe (dove si trovano la maggior parte degli alberghi)- Porto de Galinhas- MaracaipeIo ho alloggiato presso l’hotel Village.Il mio albergo si trovava sulla spiaggia di Cupe, una spiaggia bianca, ampia (soprattutto con la bassa marea) e molto lunga (7 chilometri circa).Muro alto ha la particolarità di avere di fronte una formazione rocciosa che blocca le onde, formando così una laguna con l’acqua molto tranquilla.Porto de Galinhas è la spiaggia centrale, quella di fronte al paese. Con la bassa marea il mare si ritira molto e forma delle piscine naturali dove si trovano molti pesci.Maracaipe, infine, è una bellissima spiaggia fiancheggiata da file di palme, dove il mare è sempre molto mosso.Alla fine di questa spiaggia si trova la foce dell’omonimo fiume Maracaipe, una riserva naturale dove vivono i cavallucci marini. Per andare a vedere i cavallucci marini, si risale un breve tratto di fiume con le jungadas (circa3 euro a persona), tipiche imbarcazioni locali.Ho visitato tutte queste zone con un buggie (ve ne sono tantissimi) partendo direttamente dall’Hotel. Il giro completo dura 5/6 ore e ci è costato 90 reals (circa 40 euro) complessivi x tre persone.Durante i miei quindici giorni in Brasile, ho anche visitato Recife, la capitale del Pernambuco e la cittadina di Olinda.Recife è una città grandissima e moderna. Da vedere ci sono la lunghissima spiaggia cittadina di Boa Viagem, sempre molto animata e la zona antica, con alcuni edifici molto interessanti, ma purtroppo conservati non benissimo. Ho visitato, inoltre, il vecchio carcere cittadino che oggi contiene negozi di artigianato.Olinda è stata una delle prime città fondate in Brasile dai portoghesi ed è famosa, come del resto molte zone del Brasile, per il suo carnevale.E’ una cittadina davvero molto bella e che conserva ancora l’aspetto coloniale. Vi so
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Giza e crociera sul Lago Nasser
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Se avete difficoltà ad acquistare da soli i regali e le spese natalizie vi stressano un po’, concedetevi una vacanza al Dar Darma Marrakech, dove dall’1 al 23 dicembre, per soggiorni minimi di due[...]
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